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Ottimista senza soluzione di continuità

17 Agosto 2015 by Tiziana Di Genova Leave a Comment

ottimista

Ottimista senza soluzione di continuità. Da qualche parte su internet ho letto e condiviso che un BUON EDUCATORE deve avere una marcata autostima, deve essere cioè in grado di valutare se stesso e stimare il suo operato; ottimista senza soluzione di continuità.

Dev’essere un creativo, avere autocontrollo, essere in grado di stabilire relazioni chiare e basate sul rispetto della persona e del mondo circostante; altra cosa importantissima è l’abilità di ascolto (l’empatia) cioè riuscire ad andare verso l’altro, comprendere i suoi pensieri, abbandonare per un po’ la propria percezione della realtà per dedicarsi totalmente alla comprensione della percezione che ha l’altro della realtà.

Deve essere autorevole ma con amore; capace di risolvere i piccoli problemi con immediatezza, spostando magari l’obiettivo verso la soluzione; poi ci sono altre capacità che sarebbero importanti come la pazienza, la tenerezza, la sicurezza, la capacità di lavorare in team e di instaurare facilmente buone relazioni.  

Tutto assolutamente vero.

Un buon educatore sorride sempre, ascolta con interesse e cammina a lato dell’educando, non avanti, non indietro. Non alza mai la voce, non finge di essere interessato e mantiene sempre le promesse.

__________

Uninterrupted Optimist

Somewhere on the internet, I once read—and wholeheartedly agreed—that a good educator must have strong self-esteem. They must be able to evaluate themselves and value their own work—an uninterrupted optimist. They should be creative, possess self-control, and be capable of forming clear relationships based on respect for the individual and the world around them. Another essential quality is listening skills (empathy)—the ability to move toward the other, to understand their thoughts, to temporarily step outside one’s own perception of reality in order to fully embrace how the other perceives their reality. They must be authoritative, but with love; able to handle small issues quickly, perhaps by shifting the focus toward the solution rather than the problem. Other valuable qualities include patience, tenderness, confidence, the ability to work in a team, and the natural gift of building good relationships with ease.

All absolutely true.

A good educator always smiles, listens with genuine interest, and walks beside the learner—not ahead, not behind.They never raise their voice, never pretend to care, and always keep their promises.

__________

Optimista sin interrupciones

En algún lugar de internet leí—y compartí con convicción—que un BUEN EDUCADOR debe tener una marcada autoestima, es decir, debe ser capaz de evaluarse a sí mismo y valorar su propio trabajo; un optimista sin interrupciones. Debe ser creativo, tener autocontrol, ser capaz de establecer relaciones claras y basadas en el respeto hacia la persona y el mundo que lo rodea. Otra cualidad fundamental es la capacidad de escuchar (la empatía): saber acercarse al otro, comprender sus pensamientos, dejar por un momento la propia percepción de la realidad para dedicarse plenamente a entender cómo el otro percibe su realidad. Debe ser autoritario con amor; capaz de resolver los pequeños problemas con inmediatez, quizás cambiando el foco hacia la solución. Y luego están otras habilidades igualmente valiosas, como la paciencia, la ternura, la seguridad, la capacidad de trabajar en equipo y de establecer buenas relaciones con facilidad.

Todo absolutamente cierto.

Un buen educador siempre sonríe, escucha con interés y camina al lado del educando—ni delante, ni detrás. Nunca alza la voz, no finge interés, y siempre cumple sus promesas.

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Filed Under: Articoli Tagged With: educatore, educazione, empatia, ottimista, sorridere

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