I segnali della natura
Tempo di lettura: 4 minuti
Ogni giorno la natura ci lancia segnali.
Non parla. Non dà ordini. Non scrive manuali.
Eppure insegna. Basta osservare.
Un seme non si preoccupa di diventare una quercia.
Non controlla il calendario. Non si confronta con gli altri semi. Non si chiede se sarà all’altezza. Semplicemente mette radici. E cresce.
Una pianta non viene aiutata a crescere tirandola verso l’alto, anzi, se provassimo a farlo la spezzeremmo. Ha bisogno di terra, acqua, luce e tempo. Il resto accade da sé.
Eppure noi spesso facciamo il contrario con noi stessi.
Ci tiriamo, ci forziamo, ci confrontiamo e ci giudichiamo. Come se la crescita fosse una gara. Come se dovessimo continuamente dimostrare qualcosa.
Anche i fiumi hanno molto da insegnare. Quando incontrano una roccia non si fermano a combatterla. Non si chiedono come possono fare e non passano anni a lamentarsi. La aggirano, cambiano percorso, e continuano a scorrere. L’obiettivo non è vincere contro la roccia, è continuare il viaggio.
Gli alberi non litigano con l’inverno. Quando arriva il freddo lasciano cadere le foglie, non per sconfitta ma per saggezza. Sanno che trattenere ciò che non serve più richiede energia inutile e che la primavera tornerà.
Anche il mare insegna. Le onde arrivano alla riva, si ritirano e poi ritornano.
Nessuna onda resta attaccata alla spiaggia. Nessuna dice: “Questa volta non me ne vado.”
La natura intera sembra conoscere un principio che noi dimentichiamo spesso:
lasciare andare non significa perdere, significa permettere alla vita di continuare a muoversi.
Osservando la natura emergono domande interessanti:
E se molte delle nostre sofferenze nascessero dal tentativo di fare ciò che la natura non fa?
Se smettessimo di forzare le cose, di controllare tutto, di trattenere a tutti i costi, di combattere ogni giorno, di accelerare sempre di piu?
Crescere non significa spingere, ma creare le condizioni giuste.
Proprio come fa il giardiniere: non fa crescere nulla, prepara semplicemente il terreno, disseta le pisnte e attende .Il resto lo fa la natura.
E questo vale anche per noi. Non abbiamo bisogno di fare di più, a volte abbiamo bisogno di ostacolare di meno. Di fidarci un po’ di più, di ricordare che, come il seme, il fiume, l’albero e il mare, anche noi siamo parte della stessa natura.
E la natura, da milioni di anni, sa esattamente come fare il suo lavoro.
Più forzi la vita piu la vita ti resiste

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.