Approfondire ciò che si ama
Tratto dal libro “Educa-RE” (interviste a genitori speciali)
Tempo di lettura: 1 min
Approfondire ciò che si ama. Scegli ciò che ti piace e dedicatici anima e corpo. Vai là fuori e dai il tuo contributo.
Daniele aveva difficoltà nello studio, aveva appena iniziato la prima media e si sentiva disorientato.
Mamma Adele e papà Fulvio hanno subito compreso che non sarebbe stato utile rimproverarlo o fargliene una colpa;
gli hanno chiesto più volte cosa provasse, hanno osservato come reagiva agli accadimenti quotidiani, come gestiva le sue giornate o anche come viveva il rapporto con gli insegnanti e i nuovi compagni di scuola e hanno cercato di comprendere perché una materia gli piacesse più o meno di un’altra e perché ne rifiutasse alcune.
Sono entrambi presto arrivati alla conclusione che gli avrebbero permesso di dedicarsi alle materie che preferiva, se tra queste non ci sono la matematica e le scienze che problema sarà mai?
Così Adele ha cominciato ad aiutarlo ad approfondire la conoscenza delle materie per le quali mostrava maggiore interesse, invece di perdere tempo a insistere sui numeri che Daniele sembrava non amare particolarmente.
Voleva insomma che diventasse esperto in ciò che preferiva studiare, piuttosto che insistere su una materia che non amava o che odiava per qualche sconosciuta ragione.
Papà Fulvio aggiunge: “doveva sapere che lì fuori c’era un mondo ad aspettarlo e che avrebbe dovuto cavarsela da solo e fare il possibile per dare il massimo, non certo in tutto, ma anche solo in un qualsiasi campo egli avesse deciso di impegnarsi”.
A loro bastava vederlo impegnato a costruire il proprio futuro come meglio credeva e poteva, libero di scegliere, già da allora, per diventare un uomo libero e in grado di dare il suo contributo.


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